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Parchi e riserve
 

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Mondovì

Parco Naturale Alta Valle Pesio e Tanaro
Il parco comprende i due versanti opposti del monte Marguareis (2651 m), la cima più elevata e affascinante delle Alpi Liguri, con le due vallate del Pesio e dell'Alto Tanaro, assai diverse e ricche di storia, monumenti e paesaggi. 
Ospita il più importante sistema carsico alpino del Piemonte, con oltre 150 km di grotte, molte delle quali ancora inesplorate, che raggiungono anche i 1.000 metri di profondità, un vero santuario per gli appassionati di speleologia.
Il paesaggio è caratterizzato da ampi boschi di abete bianco, faggio e larice. La Valle Pesio, per la sua posizione geografica ed il suo clima, può vantare un'eccezionale varietà di specie floristiche (circa 1500) con la coesistenza di specie alpine continentali e mediterranee, tra le quali spiccano il Cypripedium calceolus, la Saxifraga cernua, il Phyteuma cordatum e la Viola pinnata.
Dal punto di vista faunistico l'area ospita le tipiche specie alpine. Da segnalare la reintroduzione del capriolo e del cervo mentre l'avifauna è maestosamente rappresentata da specie rilevanti quali l'aquila reale e il gallo forcello. Da alcuni anni, nel territorio del parco ha fatto la sua comparsa un importante predatore, il lupo.
Di grande rilevanza la presenza della Certosa di Pesio, fondata nel 1173. L'arrivo dei Certosini ha caratterizzato l'intera vallata, sul piano culturale, ambientale e paesaggistico; grazie a un'oculata gestione del territorio e soprattutto dei boschi da parte dei monaci, è oggi possibile ammirare specie arboree ormai rare in altri ambienti. Sul versante Tanaro, meritano sicuramente di essere visitati i nuclei abitati tradizionali di Carnino.

Riserva Naturale dell'Oasi di Crava Morozzo
Prima area protetta nella storia della Lipu, l'oasi è nata con lo scopo di tutelare la zona umida e valorizzarne le potenzialità naturalistiche ed educative. 
Si tratta di una delle rarissime zone umide di pianura del basso Piemonte,  dove sono censite circa 200 specie di uccelli acquatici e non. Recentemente sono stati realizzati  alcuni stagni artificiali; un ufficio informazioni ed un locale con grandi finestre per l' osservazione degli stagni sottostanti, l'Oasi di Crava Morozzo costituisce quindi il sito ideale per l'osservazione avifaunistica. Durante l'anno si possono osservare specie stanziali, quali il Germano reale, l'Airone cinerino, la Folaga, il Tuffetto, a cui si aggiungono quelle migratrici, quali il Moriglione, il Mestolone, il Codone, l'Airone rosso e bianco. La riserva è aperta tutto l' anno.

Riserva Naturale dell'area di Augusta Bagiennorum
Dove l'altopiano cuneese viene inciso da profondi valloni che confluiscono nel medio corso del Tanaro, si trovano i paesi di Bene Vagienna e Lequio Tanaro. Tra di essi scende il vallone del torrente Mondalavia, area di pregio naturalistico posto ai margini di quella che fu una delle principali città romane della zona: Augusta Bagiennorum. 
La presenza della Riserva Naturale, è un invito alla visita congiunta degli scavi archeologici, posti in zona Roncaglia (ingresso libero) e delle bellezze naturalistiche e paesaggistiche della zona. Dagli scavi archeologici sono stati riportati alla luce i resti delle Torri quadrangolari, del Foro, del Tempio, della Basilica civile, delle Terme, dell’Acquedotto e di numerose case di abitazione. Fuori dalla città, era localizzato il grande Anfiteatro (oggi riportato parzialmente alla luce grazie ad un’importante campagna di scavi promossa dal Comune di Benevagienna e dalla Soprintendenza Archeologica).

Riserva Naturale dei Ciciu del Villar
Sita nella zona pedemontana, tra Dronero e Busca, questa Riserva Naturale protegge un fenomeno geologico eccezionale: le colonne d'erosione. Si tratta dei famosi "funghi di pietra" risultato dell'erosione selettiva di un versante, che qui si presentano in numero e dimensioni molto significative. Si può compiere l'escursione attraverso questo "giardino roccioso" lungo i Percorsi attrezzati, mentre all'ingresso della Riserva l'accoglienza è garantita dal Centro Visita  con annessi servizi, aree attrezzate, sentiero ginnico, sentiero turistico e sentiero escursionistico. Un percorso didattico autoguidato “Ciciuvagando” che è un vero e proprio museo diffuso porta alla scoperta delle peculiarità dell’area protetta. La Riserva è visitabile tutto l'anno.